Inserito il 26 febbraio 2009 da webmaster. IT - Comunicati stampa
ELEZIONI EUROPEE: IL PRIMO APRILE LA CORTE COSTITUZIONALE DECIDE SULLA LEGITTIMITA' DELLA LEGGE SULLO SBARRAMENTO AL 4%
IL RICORSO DELLA LISTA CONSUMATORI ECCEPISCE UNA INTERFERENZA DEL PARLAMENTO SUI PARTITI POLITICI A TERMINI DI RACCOLTA DELLE FIRME SCADUTO
I PICCOLI PARTITI POTREBBERO TORNARE IN GIOCO GRAZIE ALLA CORTE COSTITUZIONALE
Il prossimo 1 aprile la Corte Costituzionale deciderà in merito al ricorso presentato dalla Lista Consumatori contro la legge che ha introdotto, per le prossime elezioni europee, lo sbarramento al 4%.
La motivazione principale del ricorso – spiega la Lista – è l’incostituzionalità rappresentata dall’interferenza del Parlamento sui partiti politici, quando già erano scaduti i termini per la raccolta delle firme e i piccoli partiti si erano attivati, con dispendio di soldi, energie e risorse, per potersi presentare alla competizione elettorale.
Un provvedimento – quello dello sbarramento al 4% - che danneggia anche gli elettori, costretti ad astenersi dal voto o a convogliare la propria preferenza esclusivamente in favore dei grandi partiti.
Se la Corte Costituzionale accoglierà il ricorso – conclude Lista Consumatori – i piccoli partiti e movimenti politici potrebbero tornare in gioco, a tutto beneficio della democrazia.
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